1° Notte - 28/02/2008, New York
28/02/2007 - 05:43
Questa notte il Vescovo mi ha ordinato di presentarmi a New York, e di celebrare l'abbraccio di massa da cui nasceranno i nuovi Fratelli per la missione che intende affidarmi. Non mi ha ancora detto di cosa si tratta, ma ho colto l'occasione per creare la mia prima progenie, dopo tanti secoli. Per lo meno, la prima progenie per la quale ho speranze di sopravvivenza. Si tratta di una giovane ricercatrice indiana, la osservavo già da qualche tempo. Si occupava di studi di biogenetica, il suo sogno era creare un uomo che fosse in grado di rigenerarsi autonomamente. Io le ho donato quel sogno. Sembra all'altezza delle mie aspettative, non ha mostrato paura, ma soltanto una curiosità quasi feroce. Non si è scomposta nemmeno quando si è resa conto di aver letteralmente sbranato il suo unico affetto, un tutore o qualcosa del genere, nella frenesia della prima Sete. Erzbeth Obertus,
Sugli altri, invece, ho qualche dubbio. Un enorme ragazzino di colore che sembra ritardato, ha cercato di scappare... e ancora non ha visto quale effetto ha avuto su di lui la Trasformazione, non è mai semplice vedersi allo specchio quando si sopravvive all'Abbraccio di un Nosferatu... almeno immagino, sono secoli che quei maledetti specchi si rifiutano di riflettere la mia immagine. E' riuscita ad uscire dalla fossa anche la progenie di ..., il Gangrel, un motociclista con l'aria losca e il giubbotto di pelle... ha stampato in fronte "Sabbat", e ha già dimostrato il caratteraccio di quei cani randagi: ha cercato di prendermi a pugni... salvo scoprire quanto possano essere dolorosi aculei d'osso che ti penetrano fino all'avambraccio. L'ultimo, infine, sembra più tranquillo, pare aver capito che la cosa migliore è cercare di comprendere cosa gli è successo, e quindi seguirmi ed ascoltarmi. Li ho accompagnati al luogo dell'appuntamento, spero di ricevere finalmente istruzioni su questo compito per cui la mia presenza pare tanto necessaria. Mi auguro lo sia davvero, visto che mi distoglie dai miei studi e dai miei esperimenti.
Se non altro, Florian non si è fatto vedere stanotte. Quel piccolo fantasma bastardo riesce ad essere davvero seccante a volte, e non ha nessuna ragione per infastidirmi così. Sono sua madre, e come gli ho dato la vita, avevo tutto il diritto di togliergliela. Forse riuscirà a capirlo, in qualche altro secolo, e si ritirerà finalmente nel suo mondo.
figlia di Ljudumilu,
figlia di Boleslaus,
figlio di Sandor,
figlio di Fanya,
figlia di Yorak,
figlio del Più Antico.




